Vita Militare e Civile nel Risorgimento Italiano
L’edizione 2026 verrà quasi interamente concentrata in Piemonte, coinvolgendo diversi Comuni e territori posti ai confini con le terre lombarde.
Nei limiti delle risorse disponibili, prevediamo di poter eventualmente coinvolgere qualche Comune lombardo, per mantenere una continuità con quanto fatto in passato.
Con l’intento di concentrare ulteriormente le forze e le energie comunicative e promozionali, tutti i territori coinvolti saranno alquanto limitrofi, consentendo così una condivisione dei singoli appuntamenti, benché sviluppati in un lasso di tempo piuttosto ampio (circa sei mesi).
Il leit motiv di questa edizione sarà rappresentato dal fattore umano, dal ruolo, maschile o femminile, che talune persone ebbero nelle vicende risorgimentali. Solo per citare qualcuno: Giuseppe Garibaldi, generale piemontese, al comando dei Cacciatori delle Alpi; Alessandro Ferrero della Marmora, fondatore del corpo dei Bersaglieri; Adelaide Bono, madre dei valorosi fratelli Cairoli; don Evasio Ferraris, cappellano militare e promotore di un consorzio irriguo nel Vercellese; Luigi Fecia da Cossato, il cui nome evoca ricordi di moti rivoluzionari ed armistizi.
Territori e personaggi a vario titolo coinvolti nel processo di unificazione patria, ma che sovente vengono posti in secondo piano, a favore di esponenti e realtà ben più note e celebrate.
A partire da questa edizione, tutti i dettagli ed il programma aggiornato saranno disponibili sul nuovo sito web dedicato: www.progettorisorgimento.org
