A partire dal 2010 l'Associazione Storica Compania de le Quatr'Arme ha iniziato ad occuparsi del periodo risorgimentale ponendo particolare attenzione al Regno di Sardegna ed al Piemonte. Studi e ricerche condotti principalmente presso l'Archivio di Stato di Torino, nonché la consultazione di opere letterarie, volumi e raccolte nazionali ed estere, hanno consentito di riprodurre dettagliatamente divise, oggetti, accessori dell'esperienza piemontese durante la Seconda Guerra di Indipendenza (1859). La partecipazione da parte del gruppo storico a numerosi ed importanti eventi sul territorio nazionale ed estero, ha spinto l'associazione ad ampliare ulteriormente il proprio bagaglio, culturale e non solo. Così poco per volta, oltre alle divise della fanteria piemontese del 1859, sono state realizzate quelle da Cacciatori delle Alpi, Carabinieri Genovesi (1866), Carabinieri Reali (1848) e poi ancora da Cacciatori di Linea piemontesi (1848), Granatieri piemontesi (1848), Grenzer ungheresi (1859) e altre a seguire. Tale bagaglio “storico” si è gradatamente sviluppato e materializzato in un qualcosa di più concreto e specifico, fruibile non solo durante le rievocazioni storiche, ma anche in altre occasioni più istituzionali. Nella primavera del 2017 è nata l'idea di raccogliere il frutto di tali ricerche storico-ricostruttive e di assemblarlo sotto forma di mostra, di esposizione (anche vivente) della storia della divisa. Ad oggi la mostra è in grado di offrire uno spaccato del periodo risorgimentale, proponendo divise ed uniformi di varie epoche e di vari reparti piemontesi, austriaci, francesi e di volontari italiani.